Legacoop Emilia Ovest
Coop Alleanza 3.0, la sfida del restauro di un'opera d'arte. A Parma, gareggia "Flora", statua del Giardino Ducale
04 March 2020
Coop Alleanza 3.0 prosegue nell’azione di restauro del patrimonio artistico italiano, grazie all’1% delle vendite del prodotto Coop Fior Fiore: “Opera Tua” è infatti giunta al 4° anno, ed ha permesso in questi anno il recupero di oltre 20 opere.
 
Quest’anno ogni mese da marzo a novembre, si sfoderano 2 opere, scelte dai Consigli di Zona Soci della cooperativa tra quelle selezionate da Fondaco – partner dell’iniziativa.
Possono votare ogni giorno sia i Soci che i non Soci semplicemente accedendo all’area dedicata del portale ( https://www.coopalleanza3-0.it/1-per-tutti-4-per-te/votazioni-opere ).

La sfida di marzo è dedicata all’Emilia Romagna, e prevede la scelta tra un’opera di Ferrara ed una di Parma: per Parma si tratta di Flora una statua in marmo di Carrara che si trova nel Giardino Ducale di Parma, frutto della ristrutturazione ornamentale del parco della metà del XVIII secolo (1753).
 
Nell’anno di Parma 2020, ci sembra particolarmente interessante poter dare visibilità a questa opportunità di partecipazione di tutta la comunità di Parma e della sua provincia.

Storia dell'opera

L’opera di Jean-Baptiste Boudard fu realizzata per il Giardino Ducale di Parma nel 1753. Si tratta di una scultura in marmo di Carrara a grandezza poco più che naturale, collocata su di un piedistallo realizzato anch’esso nello stesso marmo. Nata insieme a Zefiro, in quanto divinità italica delle selve, dei campi e della fecondità, e per estensione della primavera, Flora rappresenta meglio di qualsiasi altra la volontà di “dare vita”, in senso post-arcadico, al giardino ducale in fase di ristrutturazione ornamentale alla metà del XVIII secolo. Le movenze della scultura riflettono una grazia tardo-barocca, pensata per un contesto vegetale e arboreo visto come quinta scenica di tipo teatrale: il Giardino Ducale era il luogo prescelto per spettacoli, concerti e rappresentazioni ad uso della corte borbonica. Dal XVI secolo a tutto il XVIII era usanza ritrarre donne della nobiltà nelle vesti di Flora.

Le caratteristiche del restauro in sintesi

L'opera necessita di una attenta ripulitura dalle incrostazioni di origine biologica e ambientale e di alcune stuccature per ripristinare materiale andato rovinato o perduto nel corso del tempo. Una volta terminato il restauro applicheremo un protettivo per assicurare una lunga durata al nostro intervento.