La “ferita” urbana di Borgo Valorio, a pochi passi da strada Repubblica, sta per essere rimarginata. Dopo anni di abbandono, esposti dei residenti e l’immagine di un “cratere” di 800 metri quadrati lasciato all’incuria, l’area volta ufficialmente pagina. La ripresa e il completamento delle importanti indagini archeologiche, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza di Parma e Piacenza, di una porzione della Terramara di Parma – insediamento dell’età del Bronzo noto fin dalla seconda metà del XIX secolo – hanno reso possibile l’avvio delle opere di costruzione.
L’operazione di recupero è guidata dalla storica Cooperativa Parma 80 – già Società Benefit e recentemente certificata B Corp – che si è aggiudicata l’area all’asta, in partnership con l’Impresa Buia Nereo. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio plurifamiliare di pregio, composto da 17 appartamenti e 35 autorimesse, con un’estetica contemporanea studiata per integrarsi con l’architettura ed il contesto circostante.
Il progetto: sostenibilità e armonia
L’edificio sarà un modello di sostenibilità: è stato progettato per essere NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero a consumo di energia quasi zero, garantendo la massima efficienza energetica e il massimo comfort abitativo. I lavori sono iniziati la scorsa settimana, con l’obiettivo di terminare l’opera entro la primavera del 2028.
La dichiarazione del Presidente Stefani
“Consideriamo questo investimento strategico, proprio per restituire decoro a un’area che da tempo rappresentava una ferita aperta per la città. Con questo intervento portiamo i benefici della nostra filosofia delle Oasi Urbane in un quartiere che ha sofferto molto: non costruiamo solo abitazioni, ma creiamo spazi dove le persone possano convivere in armonia con il contesto urbano, mantenendo saldo il legame con la comunità in cui siamo nati.”
Lo ha dichiarato Alessio Stefani, presidente di Parma 80, sottolineando come “Il completamento delle indagini archeologiche sulla Terramara ci consegna un sito pronto per una nuova vita. Il nostro compito ora è trasformare quella che era diventata una zona problematica in un esempio di eccellenza costruttiva. Lavoreremo con finiture di pregio e tecnologie d’avanguardia per garantire che la nuova palazzina sia all’altezza del contesto storico circostante. Il nostro impegno è massimo per rispettare i tempi e minimizzare i disagi per i residenti del comparto.”
Una risposta al territorio
L’avvio dei lavori mette fine a una lunga stagione di criticità legate a sicurezza e igiene, segnalate a più riprese dagli abitanti di via Corso Corsi e Borgo Valorio. Con la trasformazione del sito in un complesso residenziale di alta qualità, Parma 80 punta a ristabilire la vocazione d’eccellenza di questo scorcio del centro storico.